Istat: nel
centro-sud cresce la povertà.
Venturi: è lo specchio di una politica economica sbagliata
Peggiorano le condizioni di vita nel centro-sud:
una famiglia su quattro vive in condizioni di povertà, quasi
quattro punti percentuali in più nel 2004 rispetto all'anno
precedente. Lo rileva il rapporto annuale Istat
sulla povertà relativa in Italia.
Nel rapporto sull'andamento della povertà relativa si stima
inoltre a livello nazionale che le famiglie povere sono l'11,7%
per un totale di sette milioni 588 mila persone, ossia il 13,2%
dell' intera popolazione.
"Mentre per il nord, per fortuna - afferma il presidente
Confesercenti Marco Venturi - assistiamo a qualche piccolo
passo in avanti,il centro e il sud fanno marcia indietro. E' lo
specchio di una politica economica sbagliata che non favorisce la
crescita e aumenta il divario tra nord e sud. Da qui - prosegue
Venturi - l'immediata esigenza di interventi che
ribaltino questa tendenza puntando sulle infrastrutture, sulle produzioni
di qualità, mirando soprattutto ad investire su ricerca ed
occupazione per fare del sud un punto di eccellenza". "In
questo contesto - conclude Venturi - si continua ad ignorare il
turismo che può essere la vera leva di rilancio del mezzogiorno
sia in termini di crescita economica che di occupazione".
Il comunicato stampa dell'ISTAT- pdf 191 Kb
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