| La Confesercenti
si mobilita contro la Finanziaria.
Il 21 ottobre manifestazione nazionale a Roma
''Una manifestazione nazionale contro i provvedimenti del
Governo contenuti nella legge finanziaria del 2005 e per
bloccare il chiaro ed ingiustificato tentativo di favorire la grande
distribuzione a spese delle piccole e medie imprese'' Questo l'appello
del presidente nazionale Confesercenti Marco Venturi nel presentare
l'iniziativa nazionale di giovedì 21 ottobre prossimo,
a Roma, presso la Residenza di Ripetta. Tra le prime adesioni il
responsabile economico della Margherita, on. Enrico Letta e il capogruppo
al Senato dei DS, Gavino Angius.
Le piccole e medie imprese non sono più
disposte a farsi dissanguare ancora con nuovi salassi mascherati
da manutenzione ordinaria''. E' quanto afferma il presidente
della Confesercenti, Marco Venturi, annunciando la manifestazione
nazionale di protesta contro i contenuti della Finanziaria seguita,
nei giorni successivi, da iniziative in tutte le regioni.
''Se il ministro vuole la pace ed il confronto - sottolinea Venturi
- deve impegnarsi a cambiare questo testo che tra adeguamento automatico
degli studi, condoni e concordati, pesa sulle piccole e medie imprese
per 7,5 miliardi di euro. Chiamiamo le pmi a mobilitarsi contro
queste misure e lotteremo con le unghie e con i denti per impedire
che continui lo scempio a loro danno''.
''Siamo stanchi -aggiunge il presidente di Confesercenti - di essere
dissanguati con studi di settore gonfiati, concordati capestro,
tasse e tariffe locali i cui aumenti si saldano fortemente con i
tagli ai trasferimenti dal centro alla periferia. La Finanziaria
è partita con il piede sbagliato ed è bene eliminare
da subito gli evidenti errori che essa contiene''.
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